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È l'immersione più nota dell'Area Marina Protetta di Tavolara e una delle più apprezzate del Mediterrano: una serie di guglie sale da un fondo di oltre quaranta metri fino a quote diverse. Ricciole, dentici e nuvole di saraghi si spostano da un picco all'altro e sulla zona più a nord staziona un grande branco di corvine. Grosse cernie si lasciano avvicinare dai subacquei ma i grandi ventagli di paramuricee rosse e gialle, riscontrabili in poche zone del Mediterraneo, sono sicuramente spettacolo da non perdere |
Isola Rossa
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Immersione da gustare anche in notturna che regala grandi emozioni a pochi metri di profondità. Ottimo ridosso per il maestrale ed il ponente è diventata dimora di branchi di barracuda. Sul fondo è un succedersi di cordoni rocciosi inframezzati da detrito e posidonia e si incontra di tutto, pesci ed invertebrati |
Secca dell' Elefante
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La secca è spettacolare, formata da grandi blocchi granitici, ricoperti da un sottile feltro di alghe, ricchi di spaccature e di tafoni. Al centro della secca si nota una roccia simile alla testa di un elefante; nelle vicinanze c'è anche un'ancora del XIX secolo. Si possono vedere pesci di passo e castagnole sopra i massi, e sulle rocce nudibranchi, corvine, cernie |
Secca di Punta Arresto
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Una sequenza di picchi granitici attraversata da profondi canaloni consente vari itinerari con bellissimi scorci di luce. E può succedere di vedere un tursiope che improvvisamente appare dal blu e, dato uno sguardo, scompare con lenti movimenti della coda. Nei canali cresce rigogliosa la posidonia e attorno alle rocce nuotano dentici e ricciole |
Relitto "Omega"
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E' il relitto di un grosso peschereccio finito sugli Scogli dei Cerri durante una tempesta nel 1979. La nave, che oggi ospita saraghi e aragostine, è spezzata in più tronconi e giace su una fitta prateria di posidonia |
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Relitto "Oued Yqem"
(il relittone)
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E' il relitto di un windjammer, una nave a propulsione mista vela-vapore in legno e ferro costruita alla fine dell'Ottocento. Fu affondata nel 1943 da un sommergibile mentre proveniva dal Libano. Giace su un fondale detritico ed ospita una gran quantità di organismi, cernie, gronghi, saraghi di grandi dimensioni. Tutte le sue strutture sono ricoperte di invertebrati colorati. Al meglio fatta in NITROX! |